Ludik

un blog

Havana club

Lo vedi queso signore, la pelle scura, il pizzetto bianco, il panama in testa, la giacca blu, le mani rugose. La sedia pieghevole, i colori vivaci di un muro di Trinidad, la porta di una casa in stile coloniale. Cubano perfetto, fotografia impeccabile, sembra uscito dai Buena Vista Social Club, se esistono ancora, chissà. Si…

Continua

Trasfigurazione d’identità

L’impiegato dello sportello comunale si sporge per guardare meglio: l’altezza, il colore degli occhi e quello dei capelli superstiti, inutile contraddire, distinguere, specificare. Intanto la plastica che foderava la vecchia carta di identità ha assorbito i colori, i tratti somatici, i contorni dell’io di qualche anno fa, come una sindone, una trasfigurazione di me stesso,…

Continua

Sorella acqua

Una sfilata di anfore, contenitori, serbatoi, cisterne, sulla strada provinciale tra Gaeta e Formia. “Vanno via come il pane, anzi come l’acqua” e ride il venditore, ne mostra alcune dall’apparenza mimetica, color argilla, “ti sembrerà di avere un’antica anfora romana sul balcone”, pare che una uguale uguale l’abbia comprata anche il sindaco, per non dare…

Continua

Camera con vista

La prima volta che abbiamo visto la sopraelevata che passava giusto in mezzo alle case, le circondava, le sfiorava, mio padre guidava e diceva: «Ma com’è? Tu passi in macchina e vedi quelli che stanno mangiando». Io, come tutti, quel pezzo di tangenziale romana l’avevo visto solo nel film “Il secondo tragico Fantozzi”, quando Paolo…

Continua

Il bello, il terribile

C’è un Italia fatta di alberi che sta al centro di una distesa incantata e invisibile, chiamata Pian Grande, una prateria di semi ostinatamente piantati e di fiori bellissimi già seccati prima del raccolto, che sta al centro della linea di faglia che continua a far tremare l’Appennino, che sta al centro dell’Italia, che sta…

Continua

Il tramonto dei vecchi

Pianure screpolate, occhi secchi, fiumi aridi, ricordi polverizzati, sorgenti prosciugate, speranze evaporate. Forse lo scorrere del tempo era solo un’illusione. Ti sembra questa una stagione di fuochi, di incendi, di fumi visti in lontananza. Di posti vuoti lì dove c’era un bosco, una foresta, una persona che amavi. Forse era un fuoco, oppure una lanterna,…

Continua

1 2 3 87