• Foto 17-01-15 16 31 14

    C’era solo un presidente

    Il presidente che da qualche giorno non lo è più – “presidente emerito”, si dice, per l’esattezza – arriva nella piazzetta alle quattro e mezza di pomeriggio, sottobraccio alla moglie

  • 10931549_10153010992533142_544692116361176943_n

    Je suis

    Quello che sono in questi giorni non lo so nemmeno io. Io sono Charlie. Io sono Ahmed, il poliziotto. Io sono il cazzotto di un papa. Io sono l’imam dei Versetti Satanici di Salman Rushdie: “La Storia è ciò che ubriaca, è la creatura e il territorio del diavolo, del grande Shaitan, è la più […]

  • 15492481124_df69c63730_c

    La strada chiusa

    Qualcuno aveva pensato di usarla come scusa davanti ai bambini delusi sotto l’albero. Quest’anno Babbo Natale non ha fatto in tempo, la strada è chiusa.

  • 16021188121_4bf1d6861a_h

    Bicchieri rossi

    Ci si saluta sempre, prima che arrivi Natale, con una premura particolare, cercando di mantenere l’impegno a vedersi – “mi raccomando” – prima delle feste, come se dopo fosse troppo tardi

  • 15569890747_88c08df6bb_b

    Il contagio delle periferie

    La tangenziale è un arcobaleno di cemento. Le automobili la percorrono come dischi nello spazio, in una nuvolosa d0menica d’autunno senza partite.

  • Foto 25-10-14 13 59 29

    Gufi e camicie bianche

    I gufi sono tutti all’ingresso, effigiati su magliette che presto saranno da collezione, mi dico le compro tra un’ora, ma quando torno già non ci sono più, andate a ruba. È un sabato italiano, un sabato speciale.

  • 4144272994_f85299e077_b

    Il Baronato Quattro Bellezze

    Dominot lo ricordava ancora solo chi era capitato qualche sera al “Baronato Quattro Bellezze”, il suo locale, due stanze in un vicolo in faccia a Castel Sant’Angelo.

  • 8700511227_4a5673eeae_k

    Ai bordi di una cartolina

    Chissà se qualcuno ancora le spedisce le cartoline. Rettangoli di cartoncino, negli angoli anche più remoti di paesi ansiosi di sentirsi al centro del mondo

Cose già dette

ombra-quirinale

Romanzo Quirinale

Ora che c’è nebbia e nessuno vede più l’orizzonte, il Quirinale rischia di diventare l’ultima trincea. I vecchi poteri si muovono circospetti come ombre cinesi, i nuovi arrivati non trovano le chiavi giuste per aprire la serratura.