Ludik

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Le ferite di San Lorenzo

San Lorenzo è un quartiere che ho amato e vissuto e che stento a riconoscere nelle sua strade scure e deserte, negli allarmi inascoltati, e penso a com’è facile perdere l’anima in una Roma che lascia marcire ogni occasione, ogni promessa. Una città che rende ciechi e sordi, non solo coloro che la governano, sempre…

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Domani alle elezioni

Vorrei entrare domani mattina nel mio seggio senza essere ottimista. Perché non può sentirsi ottimista un adulto che si aggira dentro una scuola elementare, con i disegni delle casette e della pace nel mondo appesi alle pareti, con i banchi accatastati ai lati. I bambini si illudono di inventare il mondo, ma noi, con la…

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Havana club

Lo vedi queso signore, la pelle scura, il pizzetto bianco, il panama in testa, la giacca blu, le mani rugose. La sedia pieghevole, i colori vivaci di un muro di Trinidad, la porta di una casa in stile coloniale. Cubano perfetto, fotografia impeccabile, sembra uscito dai Buena Vista Social Club, se esistono ancora, chissà. Si…

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Trasfigurazione d’identità

L’impiegato dello sportello comunale si sporge per guardare meglio: l’altezza, il colore degli occhi e quello dei capelli superstiti, inutile contraddire, distinguere, specificare. Intanto la plastica che foderava la vecchia carta di identità ha assorbito i colori, i tratti somatici, i contorni dell’io di qualche anno fa, come una sindone, una trasfigurazione di me stesso,…

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Sorella acqua

Una sfilata di anfore, contenitori, serbatoi, cisterne, sulla strada provinciale tra Gaeta e Formia. “Vanno via come il pane, anzi come l’acqua” e ride il venditore, ne mostra alcune dall’apparenza mimetica, color argilla, “ti sembrerà di avere un’antica anfora romana sul balcone”, pare che una uguale uguale l’abbia comprata anche il sindaco, per non dare…

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Camera con vista

La prima volta che abbiamo visto la sopraelevata che passava giusto in mezzo alle case, le circondava, le sfiorava, mio padre guidava e diceva: «Ma com’è? Tu passi in macchina e vedi quelli che stanno mangiando». Io, come tutti, quel pezzo di tangenziale romana l’avevo visto solo nel film “Il secondo tragico Fantozzi”, quando Paolo…

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