Ludik

un blog

Cronache dalla blogfest #3

Giornata grigia. Risveglio con notizia nera: la radio annuncia che David Foster Wallace è stato trovato impiccato nella sua casa nel sud della California. Chissà come avrebbe descritto un temporalesco weekend tra bloggers. Il sottoscritto al terzo (e ultimo) giorno comincia a dare segni di raffreddore e di insofferenza. Si smette di chiedere o rispondere ai fatidici “ah ecco tu sei…” con occhiate reciproche. Ogni volta che incrocio qualcuno pure prodigo di generosi complimenti ho terrore di confessargli che non ho letto suo ultimo post, e magari neanche penultimo, anzi, che in effetti da un mese non leggo suo blog, oppure ne ignoro persino indirizzo in Rete. Credo peraltro di apparire molto più intelligente e profondo sul blog.

Ci si sveglia ancora un po’ storditi: ieri notte, complice blogger Livefast, abbiamo esaurito le scorte di Fernet Branca disponibili nell’intera provincia autonoma di Trento. Arrivo al centro congressi ad ora di pranzo. Mi aggiro con aria più sperduta del solito tra AdvCamp dedicato alla pubblicità e capannelli di bloggers in partenza nel pomeriggio. Mi rendo conto di essere quasi unico convenuto di Blogfest che trascorrerà la domenica sera a Riva del Garda. Comincio a temere che qui dopo le sei di pomeriggio smonteranno proprio la città e il trompe d’oeil raffigurante il lago.

Una signora si affaccia nel cortile della Rocca dove maestranze di Blogfest smontano un palco e chiede a Gianluca Neri in persona: “Scusate, è qui che registrano Veline?”. Si cerca ancora di avvistare blogger Massimo Mantellini presentato da Neri alla stampa come “geek da passeggio”: si può fermarlo per strada e chiedergli di soppiatto “scusi che cos’è un blog?”. Io ieri invece gli ho chiesto: “Secondo te pioverà ancora domani?”. Pranzo in birreria con gulash e canederli e strudel. Molti blogger seduti alla tavola ammettono di soffrire di insonnia. Blogger Akille consiglia – non a torto – come efficace rimedio la visione della registrazione della conferenza di ieri su blog e giornalismo. Unico momento da salvare la battuta di Claudio Sabelli Fioretti a proposito di link e tette e audience sul web: “La tetta si clicca per definizione”.

Pomeriggio tra partenze e saluti. Scatta intanto in qualche pubblico consesso una polemica tra il fidanzato di una blogger che dice una cosa scema e un altro blogger che gli da contro sparando fanfaronate, e la blogger che difende il fidanzato, e quell’altro che la insulta, e quell’altro che gli telefona, io non me ne accorgo e nemmeno ne ho voglia. In rete comincia l’alluvione di video e foto e commenti sulla Blogfest. In ultimi tre giorni appena blogger qualunque scattava una foto qualsiasi subito spuntava da un lato altro blogger per fotografare blogger che scattava foto, e dietro di lui in un attimo altro blogger ancora che scattava foto a blogger che fotograva blogger che scattava foto… che al mercato mio padre linkò. A sera conversazione con proprietario di Garni Orchidea Hotel dove sono ospite mentre taglia e affetta capriolo appena cacciato, su seguenti temi: internet, servizio militare, cacciagione, immigrati. Mi domando se dopo tre giorni così non mi verrebbe per caso voglia di farmi un blog, se già non ce l’avessi. Va a sapere.

blogfestriva del garda

Luca Di Ciaccio • 15 settembre 2008


Previous Post

Next Post