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Il giorno in cui le persone scomparvero

Dov’ero io il giorno in cui le persone scomparvero? Ero a comprare tutto anche se di niente avevo bisogno, ero al telefono a chiedere a ognuno perché non sei qui, ero col telefono in mano a pensare meno male che non sei qui, ero in ufficio senza nessuna voglia di andarmene mentre ogni lavoro finiva e ogni scadenza si diradava nel nulla, ero con le mani spellate da troppo sapone igienizzante, ero con gli occhi fissi sui capelli così ben pettinati del presidente del consiglio, ero a camminare in mezzo alla strada deserta come a sfidare le macchine che non sarebbero passate, otto chilometri a piedi e sarei voluto non arrivare mai, ero con le mani nella pasta di una torta che non sarebbe lievitata, ero fermo alla finestra a sentire da una finestra del palazzo di fronte che il pomeriggio adesso è troppo azzurro e lungo per me, ero a sentire il suono di un pensiero gelido.

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Avatar Luca Di Ciaccio • 14 Marzo 2020


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