Ludik

un blog

Stampa e regime

Ogni mattina i giornali letti su Radio Radicale da Massimo Bordin, con il contrappunto dei suoi colpi di tosse e del raschio di mille sigarette, il fruscio delle pagine attraverso dita senz’altro scurite d’inchiostro, l’inciampo di un sospiro, disegnavano un mondo, o si ostinavano a cercare il filo dentro un mondo che forse non c’è…

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Il tempo delle cattedrali

Queste fiamme, che nessuno ha appiccato e che bruciano la più sognata, la più grande, la più simbolica delle cattedrali, illuminano la nostra epoca di gattini ciechi e golosi di catastrofi. Le lacrime della commozione globale e istantanea piovono su Notre Dame ma non sono capaci di spegnere alcun incendio, mentre le nubi del millenarismo…

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Fuori dal salone

Gran sabba di prosecchi e di autostima, all’ombra di boschi e sottoboschi verticali, il Fuorisalone di Milano è ormai diventato quasi più affollato del rinomato Salone del Mobile, forse perché gratis e facilmente instagrammabile. La prima foto che scatto, con l’iPhone, la faccio nella vecchia sala reale della Stazione Centrale. Esposizione di design austriaco. Ragazze…

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Smarginatura

Forse nella bassa padana non usa, ma volevo dire che la “smarginatura”, come la chiama Elena Ferrante nei suoi romanzi, stanotte l’ho provata anche io. Solo che a Lila, l’amica geniale, è successo su una terrazza di Napoli circondata da razzi e tric trac del Capodanno 1958, “in mezzo ad esplosioni violentissime, nel gelo, tra…

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Si sente vecchio?

In una della sue ultime interviste a Bernardo Bertolucci viene chiesto: si sente vecchio? E lui, rievocando Ultimo tango a Parigi, risponde: «Lo sa anche lei. Il tempo non esiste. Sono vecchio davanti all’insondabile mistero degli smartphone. Sono vecchio come allora, diciamo la verità, mi appariva Brando. Mi sentivo più vicino a Maria Schneider e…

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Le ferite di San Lorenzo

San Lorenzo è un quartiere che ho amato e vissuto e che stento a riconoscere nelle sua strade scure e deserte, negli allarmi inascoltati, e penso a com’è facile perdere l’anima in una Roma che lascia marcire ogni occasione, ogni promessa. Una città che rende ciechi e sordi, non solo coloro che la governano, sempre…

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