Ludik

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Smarginatura

Forse nella bassa padana non usa, ma volevo dire che la “smarginatura”, come la chiama Elena Ferrante nei suoi romanzi, stanotte l’ho provata anche io. Solo che a Lila, l’amica geniale, è successo su una terrazza di Napoli circondata da razzi e tric trac del Capodanno 1958, “in mezzo ad esplosioni violentissime, nel gelo, tra…

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Le ferite di San Lorenzo

San Lorenzo è un quartiere che ho amato e vissuto e che stento a riconoscere nelle sua strade scure e deserte, negli allarmi inascoltati, e penso a com’è facile perdere l’anima in una Roma che lascia marcire ogni occasione, ogni promessa. Una città che rende ciechi e sordi, non solo coloro che la governano, sempre…

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L’ora migliore

Su una spiaggia bellissima che però si chiama chissà perché Cala Fetente, forse a ricordare che nella terra di Puglia tutto ciò che ora ci appare meraviglioso nasconde sempre un qualcosa di ferino. Camminando al tramonto, nella stanchezza nullafacente di una domenica estiva che avanza con lo zaino e l’asciugamano in spalla dentro un tramonto…

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Taranto accecata

Arrivo a Taranto in un pomeriggio accecante, con un occhio ferito e bendato. Nell’altro occhio, quello aperto, l’immagine dei guardrail rugginosi e coperti di polvere rossa ai bordi dell’autostrada che passa in mezzo all’Ilva, all’ex Ilva, all’eterna Ilva. Ilva, fu Italsider, divinità gigante e capricciosa che per responsabilità esclusivamente umana si è divorata Taranto, città…

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Relitto e castigo

La Kater i Rades è un fantasma. Il fantasma di una nave, il fantasma di uomini, donne e bambini che cercavano la terra e affondarono in mare, la nostra terra, il nostro mare, il fantasma di quello che siamo diventati oggi quando parliamo di immigrazioni, di porti da chiudere e da aprire. In una piazza…

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La scossa del Palio

‪Tra i silenzi più belli del mondo c’è il silenzio della piazza del Campo pienissima quell’attimo lunghissimo prima che parta il Palio. C’è chi fino a poco fa si è tappato le orecchie per i petardi che esplodevano, per le urla feroci che echeggiavano in questa piazza che diventa una pista, un ippodromo, uno stadio,…

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