Ludik

un blog

Luna dark

Il luna park abbandonato è fatto apposta per le nostre foto, a cui sarà poi inserita la nostalgia come un effetto di post-produzione. Alla fortezza della nostra solitudine ci andiamo in visita guidata, anche se la guida parla in tedesco e allora non si capisce quanti e quali bambini di un tempo abbiano giocato in quel…

Continua

Ostberlin Mad Men

Bachelite e moquette. Tra i corridoi nei vecchi palazzoni berlinesi delle Stasi odori di vite rubate, passi che si perdono, una felpata e implacabile oppressione. Come nell’arredamento di un Mad Men di ispirazione sovietica, tra busti di Lenin e salottini in legno chiaro, poltrone di stoffa e televisori catodici di marca tuttavia occidentale, scrivanie per segretarie…

Continua

Un muro a Berlino

Alla Siegessäule, sulla Colonna della Vittoria, ci deve essere ancora un angelo di Wenders che osserva dall’alto, immagino sorridendo. Lo stesso che un quarto di secolo fa seguiva quell’uomo anziano che cercava la Potsdamer Platz ma al suo posto trovava il vuoto, uno spiazzo di erbacce e terra battuta, una specie di terra di nessuno e…

Continua

Il freddo a Berlino

Metti una sera d’inverno a Berlino. La birra sul bancone trema, è la metropolitana che passa da qualche parte. Non c’è nessun capolinea. Ai tempi del Grande Freddo qui ce n’erano due, e non erano un fine-corsa qualsiasi. Erano la fine del mondo. Oggi, mentre al posto dei muri ci sono vuoti che crescono, i vecchi…

Continua

Ci son stato con Bonetti

Ad Alexanderplatz c’è la neve – aufwiederseen, canterebbe Battiato, ma non è vero che d’inverno si vive bene come di primavera – dall’alto sembra ancora più sterminata, e la torre della televisione, non so chi l’aveva detto, somiglia a “una palla da golf sopra un ferro da calza”, in cui adesso ruota pian piano, a 250…

Continua