Ludik

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Piccolo mondo Expo

Una fila lunghissima ma senza lamentarsi, in piedi uno dietro l’altro sotto il sole nel nulla tangenziale milanese, una lenta processione attraverso muri vuoti, schermi pieni, calpestando pavimenti luminosi, infilandosi nei discorsi dei vicini con un’euforia da apprendisti stregoni, aggirandosi tra istallazioni e dubbie esibizioni di uomini e donne esposti in piccole stanze mentre sono intenti a…

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La Scala

Dentro la Scala si cammina a passi felpati, pare sempre di disturbare, di non essere all’altezza né dei feroci loggionisti ottuagenari né del vippaio più mondano che culturale visto alle prime in televisione, né dell’aristocrazia sette e ottocentesca dei vecchi palchi, usati a loro tempo come uffici e cucine e boudoir né di tutta quell’arte,…

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I fiori e le torri

Piove da sei giorni e potrebbe piovere per altri sei. I nuovi grattacieli di Milano sono stati tirati sù dove prima c’erano dei terreni abbandonati, lasciati lì dal retrocedere di un chilometro della vecchia stazione, spesso riempiti dalle carovane degli spettacoli circensi. Sono uno affianco all’altro, una dozzina di torri possenti, acciaio e vetro e cemento….

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Piazza Fontana

Piazza Fontana è un anello. L’anello, oggi, è uno spartitraffico pieno di clacson, di sole e di benzene. Ci sono taxi parcheggiati, transenne, tram in coda uno dietro l’altro, comitive in gita verso il Duomo, aria che stride. Fa effetto pensare che proprio qui, in piazza Fontana, nel centro di Milano, la storia d’Italia è arrivata…

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La città dei numeri uno

Milano Due, località Segrate, un giorno di pioggia. Una città di polistirolo espanso, abitanti di polistirolo espanso. Guardie private al perimetro della finta città. Studi televisivi e cigni in un laghetto solcato da un ponticello di legno altoatesino. Sui bidoni e sui cartelli il logo del Biscione è ancora nitido, come nuovo. Però si sta bene….

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Un romantico a Milano

Camminando per le strade di Milano, in una mattina fredda e umida, mocassini gialli e sentimenti chiaro-scuri, tutti noi abbiamo qualcosa da fare, per costrizione o per volontà, “tutti noi che ogni giorno ci laviamo e ci pettiniamo e ci tiriamo su il bavero del giaccone e camminiamo come automi lungo i marciapiedi umidi, schivando vigili…

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