Ludik

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Cielo color salmone

Via Carmelo Bene, alla periferia nord di Roma, è un incrocio di curve che si attorcigliano attorno a non-luoghi. Centri commerciali in via di costruzione e palazzoni residenziali ancora deserti, circondati da nubi di polvere e cartelloni di vendesi che promettono le mirabilie di un nuovo quartiere nascente. Le frecce sono minuscole di fronte all’immensità di…

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Tondo di mandibole ornato di vertebre

Sulla via che fu della dolce vita, e delle vite perdute per sempre, i semafori sono rossi. Non ci sono clienti da risucchiare nè per i camerieri in livrea nè per le passeggiatrici in abito da sera, nessuna contrattazione, nessun accordo in vista. Piuttosto, in questo pomeriggio da termosifoni, ce ne andiamo in mezzo ai morti….

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Spazi interni di San Lorenzo

Trascino buste della spesa o reggo bicchieri di birra, sempre con la stessa calma, poco appassionata. Certi giorni San Lorenzo è un quartiere che fa sentire bene, ti prende per quello che sei, con le tue miserie e le tue fatiche e i tuoi disordini. Pure se capita di alzare gli occhi al cielo e mettersi…

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Rimini non era Hollywood

Eppure, da piccolo, per qualche giorno, Rimini deve essermi sembrata come Hollywood. O giù di lì, agli occhi di un ragazzino in età prepuberale, che gironzolava tra i viali di un parco divertimenti svuotato e in mezzo alle transenne di un set televisivo che pareva l’armata Brancaleone. La riviera romagnola, quell’esile striscia sabbiosa di sopravvivenze e…

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Cabine su cabine

Quando confidai al mio amico Peppuccio che questo agosto, in mancanza di mete più esotiche, preso da qualche infantile nostalgia, sarei finito spiaggiato sulla gloriosa riviera romagnola, lui mi guardò, fatte le debite proporzioni, come Moravia deve avere guardato Tondelli quando gli parlò del potenziale letterario di Riccione: “Non ho mai messo piede su quella costa….

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Dammi tre parole, oppure un po’ di anni

Io, in un giorno di luglio di cinque anni fa, guardavo al futuro con ostinata e affettuosa fiducia. Di sera vedevo film in bianco e nero, di giorno scrutavo costumi molto colorati. Ogni tanto mi dedicavo a questa cosa strana e nuova che si chiamava “blog”. Facevo il vice bagnino in una spiaggia di Gaeta, in…

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