Ludik

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Venezia, quanta acqua

Venezia oscilla, come da secoli i suoi pali di legno piantati nel fango e nell’acqua, tra il silenzio e il fracasso, tra le corti ovattate e il Canal Grande strombazzante di barche, le gondole solitarie e la flotta di serenate, con la fisarmonica e i turisti che battono le mani a ritmo e un baritono…

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Quel che resta di Pompei

Pompei è un paradiso di rovine. Rovine in pietra, in marmo, in mattoni, in tufo e in terriccio, una città che il tempo della rovina aveva salvato sotto la terra  e che è stata scavata e riportata alla luce per noi, per renderci padroni e spettatori delle rovine che tanto ci dicono e poco ci insegnano è…

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Mare e carbone

A metà del pontile ero sul mare. Avevo solo cielo e mare e gabbiani attorno a me. E qualcuno ogni tanto che correva solitario. Camminare sul pontile, su quello che fino al 1993 è stato il molo di scarico di materiali destinati all’industria pesante, fa sentire come sospesi sopra un mondo estinto di carbone e acciaio, guardando…

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Un metrò chiamato desiderio

Anvedi, che meraviglia, ma è aperta davvero, com’è nuova, com’è precisa, com’è bella, anzi bella forse no però viaggia, e de che te lamenti. Sempre interessante osservare la stupefazione dei romani di fronte alle cose nuove, l’espressione di sorpresa mista a incredulità per essere costretti a sospendere, seppur momentaneamente, il perenne stato di scazzatura e indignazione…

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Gibellina viva e morta

Arriviamo a Gibellina Nuova sotto un sole che non fa prigionieri. Vaghiamo sigillati nell’aria condizionata dietro gli sportelli dell’auto cercando inutilmente un centro, una piazza, un cardo, un decumano, una cattedrale, un bandolo della matassa. Ma bisogna scendere, perché Gibellina è un quadro in cui puoi camminare dentro, vagando dentro piazze geometriche, monumenti di cemento armato,…

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Capaci

Quello che vedi transitando in macchina dall’autostrada tra la città e l’aeroporto che è “uno scempio che adesso porta un nome di rispetto” sono case cariate che nascondono il mare, tramonti che infuocano un orizzonte che si vede a tratti, e poi la strada che promette una corsa in apparente libertà dalla morsa del traffico che imprigiona la…

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