Ludik

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Il paese della taranta

Anche questa terra trema, oscilla, sussulta, a cominciare dal dialetto. “Ci nasce ciucciu nu pote murire cavaddu”, ammonisce un detto: chi nasce asino non può morire cavallo. Una lingue che salta, oscilla, come fosse toccata dal fuoco.  Il Salento, la taranta, la notte. Una notte all’anno accanto alle mura del piccolo paese di Melpignano cresce…

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La Bari

Oggi a Bari succede di tutto. Prima un vento di levante umido e snervante. Poi un risveglio incendiario di scirocco. Poi un spiffero che pare portarsi dietro la sabbia secca di qualche deserto. Verso il tramonto tutto si scioglie in un ponente calmo e regolare, che riempie le prime vele al largo. Quando cala il buio…

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Viaggio Appadrepio. Facce di carne e di bronzo

Stanchi dalla lunga via crucis, al termine di una lunga salita all’ombra degli alberi, i pellegrini divisi in gruppi poggiano al muro le croci di legno, intonano l’ultimo canto e poi poggiano guancia e orecchia sull’altare di marmo, lì all’aria aperta. Si sente qualcosa? Fanno no con la testa, alzano gli occhi al cielo, qualcuno si…

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Viaggio Appadrepio. La chiesa nuova

Facciamo colazione in un “bar / articoli religiosi” in paese, tra bottiglie di amaro e crocifissi, bazooka giocattolo e statue del santo a dimensione naturale che paiono scrutarti il fondo della tazzina. La barista non esce, dobbiamo stanarla dal fondo del locale. È il ritratto della pena, ci serve un cappuccino con lentezza infinita. Sotto il…

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Viaggio Appadrepio. Sarcofagi e canottiere non usate

La domenica mattina il centro di San Giovanni Rotondo si risveglia per lo struscio, come ogni borgo meridionale che si rispetti. Anziani con aria serafica da pastori, giovanotti in tiro come tronisti, capifamiglia col vassoio delle pastarelle in mano, ragazzine al pascolo, uno stonato coro parrocchiale che canta nella piazza le lodi a Gesù, un gruppetto…

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Viaggio Appadrepio. Pullman e mercanzie

Sulla provinciale pugliese accecata dal sole, dal grano, dalle pale eoliche, incrociando autobus di pellegrini e quasi avvertendo nelle orecchie un tintinnare di pentole, mi meraviglio che sui cartelli stradali non sia riportata l’indicazione canonica divenuta realtà geografica, il verbo fattosi carne e infine icona pop, e insomma a me pare quasi strano che la segnaletica…

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