Ludik

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The first debate

Leggo sulle homepage dei giornali italiani che forse recuperano Alitalia – e dunque anche il mio volo di ritorno tra circa tre mesi, ma non lo pretendo – intanto tentano ostinatamente di trovare un accordo. Non ne vale la pena, il mondo fallirà comunque, come Alitalia. Se non è adesso, sarà tra qualche tempo. Ognuno è…

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Rumori americani

In America non si va, in America si torna, anche la prima volta. Come mi ero accorto appena arrivato c’è questa sensazione dominante di déjà vu. Ogni scena sembra di averla già vista, ogni cosa pare di averla già fatta. Per fortuna c’è una cosa a cui non si arriva preparati: i rumori. Rumori diversi, rumori americani….

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Welcome in America

La casa è di legno giallo e guarda verso occidente. All’incrocio tra Windsor Street e Lincoln Street, per la precisione. Ha una porta verniciata di bianco, un paio di bandiere americane piantate in mezzo ai cespugli, quattro metri di giardino poco curato e un’entrata sul retro. Quando torno la sera intravedo dalle finestre accanto uno stanco…

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Ricchi o poveri o praghesi

Tazze sbeccate, pneumatici bucati, chiavi arrugginite, specchi rotti in cornici di legno muffo, una bacinella azzurra piena di crauti, spillette inutili, videocassette amatoriali registrate in casa con l’etichetta in ceco scritta a penna, un abito da sposa appeso alla portiera di una Skoda color verde oliva, giacche militari di chissà quale sconfitto esercito, un pupazzo decapitato…

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Vite a Londra

Le vite suburbane di Londra si incrociano senza incontrarsi. Solo la pioggia, a un certo punto di un pomeriggio perso nella primavera, sembra avere così tante piccole mani per afferrarle tutte. Il vento della metropolitana passa sugli avambracci degli inglesi in maglietta e sulle spalle scoperte delle ragazze in vacanza. Dentro, ogni vagone è un…

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