Ludik

un blog

La terra del tramonto

Istanbul è ai nostri piedi con il suo odore di carbonella e pesce azzurro alla brace, con i pescivendoli che urlano chiudendo bottega, i ferryboat che inghiottano e vomitano umanità tra Asia e Europa. Al tramonto risuona lo sbattere di pentole e padelle dalle finestre delle case, come tanti messaggi in bottiglia. Si sente anche l’eco…

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Le sponde di Istanbul

Mentre sei immerso in sogni ottomani con venature di rivolta globale, proprio allora il canto dei muezzin comincia tra Yenikoy e Uskudar, dilaga e ti sveglia dal sonno. Sono migliaia i minareti puntati sul cielo come missili che si chiamano tra Asia ed Europa, migliaia di voci che sorvolano le flotte in attesa di passare il…

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La notte di piazza Taksim

Ormai è notte fonda. Fuori, il rombo di un fiume d’auto. Istanbul non dorme mai, è una città dove se non sei forte non sopravvivi. Una luna gigante illumina i minareti, stavolta il vento non porta il canto dei muezzin ma l’odore acre dei lacrimogeni. Tre ragazzi si infilano di corsa nelle stradine qui sotto, tra Istiklal…

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Eurodisney non si chiama più così

Eurodisney non si chiama più così. Inaugurato vent’anni fa, già nel 1994 la società, sommersa dai debiti, cambiò il nome del parco in Disneyland Paris. Venne spiegato che mentre “per gli americani la parola ‘euro’ è affascinante ed eccitante, gli europei l’associano al mercato, alla finanza e al commercio”. Sempre preveggenti questi abitanti di Topolinia. Anche se non…

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La Defense

Lontano dai monumenti, dalla grandeur e tutta quella roba lì, c’è la cittadella della Defense, pronta a reggere all’assedio delle crisi economiche e delle tempeste finanziarie dentro i suoi grattacieli di vetro popolati da un esercito di banchieri e di assicuratori e di impiegati rigorosamente in giacca e cravatta, che sciamano tra porte girevoli e gallerie…

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Una biblioteca di morti

Arrivo al Père-Lachaise avendo in testa, nella mia beata ignoranza, il Re Lucertola – o come diavolo chiamavano James Douglas Morrison. Poi entro, cammino sotto una pioggerellina che confonde, e leggo di Moliere, di Edith Piaf, di Maria Callas, di Amedeo Modigliani e via elencando. Il Père-Lachaise, come ha scritto Francesco Merlo tempo fa, è una “biblioteca di…

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