Ludik

un blog

Una Cambogia

Attendere il monsone a bordo piscina dell’albergo, assaporando le nuvole sempre più scure, come i vecchi inviati nell’Indocina. Ma questa aria cupa, immobile, mi intimorisce. C’è un’atmosfera di attesa, il cielo che vira verso il grigio, il violaceo, infine quasi il nero. Un crepuscolo fuori orario. Il soffio del vento che scuote le palme. Il…

Continua

Ti ricordi Angkor

Assolutamente cominciare dalla Cambogia, disse l’amica Eleonora cui si chiedevano consigli per il primo viaggio in Asia, enumerando l’incredibile paesaggio dei templi nella giungla, la devozione al buddhismo intriso di tradizioni animiste, i colori delle campagne ravvivate dalle piogge, l’incredibile gentilezza di un popolo nonostante il passato di tragedie e privazioni, la lentezza, la delicatezza dei modi,…

Continua

Bangkok

Bangkok mi assale. Sarà lo shock culturale, il caldo da sauna, il jet-lag, l’Asia (devi andarci prima o poi, dicono tutti), sarà che mi avevano detto che sembrava Napoli, e i tassisti se vuoi andare in un posto ti chiedono cosa ci vai a fare e poi dove ti portano lo vogliono decidere loro, saranno…

Continua

Il paese della taranta

Anche questa terra trema, oscilla, sussulta, a cominciare dal dialetto. “Ci nasce ciucciu nu pote murire cavaddu”, ammonisce un detto: chi nasce asino non può morire cavallo. Una lingue che salta, oscilla, come fosse toccata dal fuoco.  Il Salento, la taranta, la notte. Una notte all’anno accanto alle mura del piccolo paese di Melpignano cresce…

Continua

Anime del purgatorio

Rassicurante è l’esistenza del purgatorio, specchio fedele della vita terrena, ben più di paradisi e inferni troppo schematici, troppo ambiziosi. Non poteva che stare a Roma, un po’ nascosto tra ombre di sommi cupoloni e ridondanti palazzacci di giustizia, il piccolo museo delle anime del purgatorio, dentro una chiesetta che sembra un duomo di Milano…

Continua

Città troppo eterna

È una stagione appiccicosa, fatta di nuvole di polvere e funerali da vivi. Nella città stremata nessuno è più disposto ad accettare il ruolo che il tempo vorrebbe cucirgli addosso. Per i vecchi leoni gli addii sono lunghissimi. Aprono le porte di casa, chiamano la processione degli ospiti e dei ricordi, dei discepoli e degli imitatori, lentamente sfioriscono…

Continua

1 2 3 4 5 37