Ludik

un blog

Tra i cocci rotti della vetreria

I cocci sono rotti, da tempo immemorabile ormai, e nessuno ha più voglia di pagarli. Pezzi di ceramica, pezzi di vetro, pezzi di carta, pezzi di cemento, pezzi di occhi che si guardano indietro. Fischietto mentre mi infilo nella strettoia di un cancello rotto della vecchia vetreria. Una fabbrica abbandonata nel mezzo della città, tra la…

Continua

Il mal di mare gaetano

Il mare ci costeggia e ci assedia da tutti i lati. Difatti alcuni che non se ne intendono di geografia ma che forse percepiscono la verità metafisica delle cose ancora credono di sapere che noi gaetani siamo abitanti di un’isola. E noialtri sempre lì a smentire e smussare, quasi per rivendicare la nostra incompiutezza, che Gaeta…

Continua

Tondo di mandibole ornato di vertebre

Sulla via che fu della dolce vita, e delle vite perdute per sempre, i semafori sono rossi. Non ci sono clienti da risucchiare nè per i camerieri in livrea nè per le passeggiatrici in abito da sera, nessuna contrattazione, nessun accordo in vista. Piuttosto, in questo pomeriggio da termosifoni, ce ne andiamo in mezzo ai morti….

Continua

Spazi interni di San Lorenzo

Trascino buste della spesa o reggo bicchieri di birra, sempre con la stessa calma, poco appassionata. Certi giorni San Lorenzo è un quartiere che fa sentire bene, ti prende per quello che sei, con le tue miserie e le tue fatiche e i tuoi disordini. Pure se capita di alzare gli occhi al cielo e mettersi…

Continua

Rimini non era Hollywood

Eppure, da piccolo, per qualche giorno, Rimini deve essermi sembrata come Hollywood. O giù di lì, agli occhi di un ragazzino in età prepuberale, che gironzolava tra i viali di un parco divertimenti svuotato e in mezzo alle transenne di un set televisivo che pareva l’armata Brancaleone. La riviera romagnola, quell’esile striscia sabbiosa di sopravvivenze e…

Continua

Cabine su cabine

Quando confidai al mio amico Peppuccio che questo agosto, in mancanza di mete più esotiche, preso da qualche infantile nostalgia, sarei finito spiaggiato sulla gloriosa riviera romagnola, lui mi guardò, fatte le debite proporzioni, come Moravia deve avere guardato Tondelli quando gli parlò del potenziale letterario di Riccione: “Non ho mai messo piede su quella costa….

Continua

1 34 35 36 37