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Satira preventiva.

I dodici mesi che il Golfo di Gaeta si aspetta.

 

 

Luca Di Ciaccio

telefree.it,

28 dicembre 2004

 

 

GENNAIO

Dopo estenuanti trattative i sindaci di Formia, Sora e Cassino presentano la mappa della nuova provincia: disegnata su un foglio di vello di dimensioni 64 x 54 pollici, sostenuto da una struttura di quercia, con la mappa vera e propria contenuta all'interno di un cerchio 52 pollici di diametro. Ancora non si capisce quale sia il capoluogo.

 

Gaeta, ancora polemiche per la tassa sui loculi. L’opposizione propone un emendamento per far tumulare i defunti in garage e ottenere significativi sconti.

 

Guerra dell’audience tra le due tv di paese Tmo e Golfo Sport. Sulla prima va in onda un reality show per aspiranti borbonici con dieci concorrenti rinchiusi nello stabilimento balneare di Pauluccio Pataté a mangiare zuppe di pesce, bonificare i viottoli di scolo e studiare il libro di Antonio Ciano. Sulla seconda un reality ispirato all’americano The Apprentice con Donald Trump, con venti aspiranti impiegati dell’Autorità portuale e il sindaco Magliozzi che sceglie il vincitore.

 

 

FEBBRAIO

Formia, il sindaco Bartolomeo prosegue la sua campagna a tutela della salute del mare formiano: attraversa a nuoto le acque da Gianola a Ponza trainando con i denti le reti abusive degli impianti di itticoltura.

 

Gaeta, undicesimo rimpasto della giunta comunale in seguito alle scissione della corrente dell’ala destra del gruppo misto composto da due consiglieri ex An ex Udc transfughi dall’opposizione, che al mercato mio padre comprò. Il sindaco: “Noi non siamo yes-man”.

 

Gaeta, ressa in consiglio comunale. Il sindaco Magliozzi accusa i consiglieri di opposizione di essere pettinati diversamente da lui. Poi si frattura il mignolo mentre sbatte il pugno sul tavolo.

 

Agenda fitta di impegni per il presidente della provincia di Latina Cusani: incontro con filatelici, metronotte e dentisti. Poi party in discoteca.

 

 

MARZO

Formia, il sindaco Bartolomeo ci riprova: dopo le sconfitte alle politiche e alle provinciali, annuncia la sua candidatura alle elezioni regionali.

 

Summit tra Formia, Cassino e Sora, proposta l’istituzione della nuova provincia della Terra di Mezzo, in collaborazione con la società tolkeniana: termina ad Est con il grande mare di Rhun, a Nord, oltre le montagne, con la landa del Forodwaith e a Sud con il deserto dell'Harad.

 

Gaeta, interminabile seduta di consiglio per approvare il bilancio nonostante i nuovi tagli del governo. L’assessore continua instancabile la sua mediazione: per ripianare il deficit basterà correggere a pennarello tutti i bilanci comunali dal 2002 a oggi.

 

 

APRILE

Formia, il sindaco Bartolomeo nonostante risulti il più votato nel suo condominio viene sconfitto alle regionali. Due settimane dopo, in un’intervista a un quotidiano locale, propone di uscire dal Lazio e creare una nuova regione.

 

Gaeta, tassa sui loculi, il professor Cesarale, nella cinquantottesima diretta su Tmo dedicata all’argomento, lancia una provocazione: se organizzassimo un suicidio di massa forse la scampiamo tutti.

 

Gaeta, ventesimo rimpasto dopo un consiglio comunale di sette minuti netti convocato alle tre e mezza del mattino per approvare una variante al piano regolatore che (secondo le malelingue) permetterà ad un consigliere di Forza Italia di creare una veranda in stile imperial-chic per un canile a cinque stelle con frigobar in camera già oggetto di una contestata delibera l’anno precedente. Il sindaco accusa l’opposizione di insensibilità alle sofferenze degli animali.

 

Gaeta, revisionismi storici. Il Masaniello dell’etere Ciano rivela su Tmo che il vecchio sindaco Corbo ridiede la vita a cinque ciechi, trasformò un pane raffermo in tiella di polipi e demolì le mura della fortezza solo con la forza del pensiero.

 

 

MAGGIO

Formia, il sindaco Bartolomeo, facendosi fotografare in muta viola con sprazzi dorati, pinne firmate Prada e occhialini in lamé sul bagnasciuga di Vindicio, denuncia il ritrovamento di quattro impronte digitali di origine ignota su una boa al largo della costa formiana. Assoldato l’avvocato Taormina.

 

Gaeta, consiglio comunale. Il sindaco Magliozzi, per andare incontro all’opposizione, propone di diventare lui il capo della sinistra. Poi fa foderare di gommapiuma il suo scranno.

 

Agenda del presidente Cusani: incontro con apicoltori, ostetriche, bagnini. Poi pigiama-party nella grotta di Tiberio.

 

 

GIUGNO

Gaeta, tra il ventitreesimo e il venticinquesimo rimpasto si sono perse le tracce dell’assessore alla Cultura. Nessuno si ricorda più chi sia, dove sia, e chi l’ha nominato.

 

Incidente diplomatico mette a repentaglio la costituzione della nuova provincia del Lazio Meridionale: scontri di polizie di frontiera tra Latina e Frosinone per il possesso conteso di un abbeveratoio per ovini.

 

Il processo per la “Formia Connection” si conclude con assoluzione per tutti gli imputati. Prevale la linea della difesa già usata per le scommesse illecite di Bettarini e i tradimenti della Ventura: è solo mania da messaggini. 

 

Gaeta, alla festa del santo patrono, il sindaco per ingraziarsi la Curia dopo il regalo della Cattedrale avvia una vera svolta “teo-con” e propone: sgravi fiscali per le perpetue, finanziamento pubblico dei chierichetti e battesimo obbligatorio per le tielle. La famosa ditta del fratello imprenditore, con un’astuta mossa, proibisce la fecondazione eterologa per le spigole d’allevamento.

 

 

LUGLIO

Una telefonata anonima al programma televisivo “Chi l’ha visto?” rivela di aver scoperto il misterioso assessore alla cultura di Gaeta sorseggiare un cappuccino al bar Bazzanti con una rivista di moto sottobraccio. Seguono decine di altri avvistamenti, tutti infruttuosi.

 

Ennesimo intervento della polizia contro i nudisti sulla spiaggia delle Scissure. Il sindaco di Gaeta, per ripianare il bilancio, propone l’istituzione di una tassa sugli scroti penduli.

 

Parcheggi a pagamento, varate le nuove tariffe: 10 euro all’ora, mutui a tassi agevolati per i residenti. Concessa ai vigili ausiliari la facoltà di rigare la fiancata delle auto parcheggiate senza grattino o fuori dalle strisce blu.

 

Agenda del presidente Cusani: incontro con neonati, ballerine di flamenco e ristoratori cinesi. Poi concerto in spiaggia di Paola e Chiara.

 

 

AGOSTO

Nuova crisi ambientale nelle acque del Golfo: dopo le mucillagini e i rifiuti, stavolta l’acqua è invasa da serpenti marini, il cielo si copre di cavallette, il mare si tinge di rosso, le acque di Serapo si aprono attraversate da Madonna (Adriano) che abbraccia una bavosa gialla e le chiede di sposarlo. I quindici turisti rimasti (di cui quattro donne ultrasettantenni con le vene varicose e due scippatori in crisi mistica) decidono che l’anno prossimo si va a Rimini. Il sindaco Magliozzi attacca opposizione e ambientalisti: “Sono i soliti catastrofismi, l’ottimismo è il profumo della vita”. Poi se ne va in vacanza a Rimini.

 

Formia, sulla spiaggia di Vindicio un surfista viene morso da una cozza gigante carnivora. Il sindaco Bartolomeo, in camicia hawaiana, pantaloni arancioni alla zuava e occhialetti da sub, istituisce una commissione di indagine.

 

 

SETTEMBRE

Continuano le discussioni diplomatiche sulla riforma dell’Onu. Interviene Bartolomeo proponendosi per un seggio “in difesa degli interessi del Lazio Meridionale”.

 

Un cugino acquisito del sindaco di Gaeta, che indossa il turbante ed è sospettato di essere in affari con Al Quaeda, vuole installare un allevamento di merluzzi geneticamente modificati al plutonio nelle acque del Golfo. Proteste degli ambientalisti. Replica di Magliozzi: “Non mi hai fatto niente, faccia di serpente, non mi hai fatto male, faccia di maiale”.

 

Gaeta, al trentacinquesimo rimpasto il sindaco dichiara “Va tutto bene, il bello deve ancora venire”, e poi nomina un apposito assessore con delega al Rimpasto.

 

Il sindaco di Gaeta Magliozzi minaccia che se Gaeta non verrà nominata quarto capoluogo della nuova provincia, chiederà l’adesione agli Stati Uniti d’America.

 

Clamorosa rivelazione dell’avvocato Taormina: le impronte sulla boa ritrovata nelle acque formiane sono le stesse dell’assassino di Cogne.

 

 

OTTOBRE

Gaeta, tassa sui loculi, nuovo emendamento: gli evasori potranno chiudere i loro conti col Comune mandando un mazzo di rose alla moglie del sindaco.

 

Premio letterario città di Gaeta: il Comune chiama le gemelle Lecciso come presentatrici per “dare appeal all’evento”. Tre quarti della giuria si da malata, i premiati fanno sapere che hanno trovato traffico. Eroica resistenza della presidentessa Esposito che dichiara: “Forse non potremmo essere come lo Strega, ma siamo già un gradino sotto Domenica In”. Viene licenziata e al suo posto è nominato Gigi Marzullo.

 

Gaeta, l’assessore al bilancio fa approvare un emendamento: i soldi per restaurare monumenti e castello in abbandono, saranno ricavati mettendo in vendita monumenti e castello. L’opposizione fa sapere che il castello è già stato venduto una mezza dozzina di volte e ora non si sa a chi appartenga.

 

Formia, il sindaco Bartolomeo, con “un importante gesto simbolico di natura politica”, celebra le prime nozze gay per una coppia di spigole radioattive.

 

 

NOVEMBRE

Formia, il sindaco Bartolomeo si presenta in consiglio comunale mostrando delle misteriose fialette, e dichiara: “Ho le prove che il sindaco di Gaeta stia fabbricando armi batteriologiche”.

 

Il sindaco di Gaeta Magliozzi, per favorire il dialogo istituzionale, si proclama Duca del Follaro, si barrica nel bar del Comune e spara ai passanti con una carabina.

 

Agenda del presidente Cusani: incontro con entomologi, ninfomani e operati di adenoidi. Poi discoteca house in una serra di Sperlonga.

 

Ancora disaccordi sulla nuova provincia del Lazio Meridionale: secondo l’ultima bozza, la giunta dovrebbe riunirsi, per non scontentare nessuno, in una grotta sui monti Aurunci con vista sul Golfo quando è bel tempo.

 

 

DICEMBRE

Il castello di Gaeta in vendita sul sito di aste on-line e-bay al prezzo base di quindici dollari. L’amministrazione comunale, avendo esaurito i fondi in bilancio, promuove una colletta tra i consiglieri.

 

Panico nella Gad. Bartolomeo annuncia la sua candidatura come premier del centrosinistra alle prossime elezioni.