Ludik

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I giardini delle moschee

Ci sono moschee dove non ti lasciano nemmeno entrare se non sei un seguace dell’Islam. Altre così austere da schiacciarti. Altre ancora, intrise di furore guerriero, sorvegliate da guardiani implacabili. In alcune moschee, finita la preghiera, la gente ci resta. Vedi famiglie fare il picnic, bambini giocare a pallone tra donne nero vestite, uomini fumare seduti…

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Panigiri

Il vecchio pope è fatto proprio come uno si immaginerebbe un pope ortodosso, massiccio e barbuto, tonaca nera e stola bianca, e una litania bassa che esce dalla bocca e invade il tramonto di una chiesetta ortodossa che spunta in mezzo al nulla, nel profondo di un’isola greca dove siamo gli unici turisti a spingerci,…

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Il pediluvio tra vangelo e politica

Sto cercando di farmi venire in mente un’immagine più stonata rispetto ai tempi, a volte feroci, che stiamo vivendo di un parroco che lava i piedi a un’accolita di politici locali, e però non ci riesco. Le foto di don Antonio Cairo da Gaeta, in effetti, sono al limite del fetish estremo tra clero e politica….

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La grande rinuncia

Il papa se ne va ma non muore. Tra il colonnato muto e gli applausi smarriti della piazza, al penultimo Angelus, il papa che non è più papa sembra a tutti rilassato, come libero da un peso troppo grande per le sue spalle: “Continuate a pregare per me, per la chiesa e per il futuro papa”….

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Eremo dell’angelo

Mi portano dentro una valle sigillata tra i monti, nel cuore dell’Umbria disseminata di grotte e buchi di roccia e tufo, luoghi prediletti dagli eremiti che si ritiravano dal mondo, in completa solitudine. Oggi seguendo i cartelli che indicano gli eremi si percorrono sentieri che si perdono nel bosco o si trovano stanze di alberghi eleganti….

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La rottamazione degli dei

Abbiamo dei disoccupati, dei trapassati o semplicemente passati di moda. Nei cieli l’eternità è a termine. Me ne accorgo ogni volta che visito una chiesa e mi sento spiegare che qui sotto c’era un’altra chiesa di un altro dio di un’altra epoca. Siamo precari, mi riepeto, siamo precari da santi o da poveri diavoli, ogni volta…

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