Ludik

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Purgatorio napoletano

Migliaia di crani allineati sopra interminabili file d’ossa. Come volumi di una biblioteca, che si snoda lungo corridoi di tufo, nelle viscere di una città che è un brulicante purgatorio d’anime. Le chiamano le pezzentelle, le piccole mendicanti. O, semplicemente, le capuzzelle, cioè le testoline. Ossa affilate, schegge di un passato ignoto rimbalzate nel presente. Il…

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Condomini di morti

Dentro al Verano, che è il cimitero più grande di Roma, in realtà è facile perdersi. Non ci sono cartelli, neanche per indicare l’uscita. E poi è un posto enorme: ci sono viali, piazze, portici, tombe grandi come villette dei Parioli, o condomini affollati come quelli della Prenestina, scala a e scala b  e cortile interno,…

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Una biblioteca di morti

Arrivo al Père-Lachaise avendo in testa, nella mia beata ignoranza, il Re Lucertola – o come diavolo chiamavano James Douglas Morrison. Poi entro, cammino sotto una pioggerellina che confonde, e leggo di Moliere, di Edith Piaf, di Maria Callas, di Amedeo Modigliani e via elencando. Il Père-Lachaise, come ha scritto Francesco Merlo tempo fa, è una “biblioteca di…

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Catacombe

Le caselle dei giorni del calendario scivolano l’una sull’altra con passi ritmati, come le pietre di un passaggio segreto in un tempio maya, come il tufo scavato di una catacomba romana, dove mi trovo in gita mentre sopra il livello del suolo terrestre i risparmi e i governi scivolano nel baratro. Lì fuori la morte si presenta…

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Vedove

Al cimitero, in mezzo a un sacco di gente che va a far vedere a un sacco di gente che loro al cimitero ci vanno e hanno i fiori più belli degli altri, ogni tanto si sentono delle voci, voci che parlano senza stare a sentire le risposte, che continuano a farfugliare degli affari loro, come…

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Discariche

Quando scartiamo i giornali dalla confezione fatta di cellophan, o i funghi champignon dal vassoio di polistirolo, se ci puliamo le orecchie coi cotton fioc o ci spruzziamo addosso il deodorante, noi facciamo la spazzatura. Praticamente ogni azione dell’uomo e della donna nella società produce spazzatura. I migliori tra noi la differenziano. Vetro e plastica, carta…

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