Ludik

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Capalbio, ultima spiaggia

Sono stato un paio di volte a Capalbio, senza esserne degno. Avrei letto solo successivamente “L’era del cinghiale rosso” di Giovanna Nuvoletti, dove si narravano i fasti, il declino e l’essenza di una villeggiatura consapevole, un po’ mare un po’ campagna, un po’ selvaggia ma molto elegante, grandi mangiate con dibattiti sul futuro della sinistra…

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Il mare senza nessuno

Con l’arrivo inesorabile dell’autunno gli stabilimenti balneari diventano l’ultimo avamposto della solitudine. I chioschi sono sbarrati, i cessi puliti e spettrali. Le batterie di sedie a sdraio le trovi allacciate al palo con un catenaccio arrugginito, come se nessuno fosse destinato a sedercisi mai più fino alla fine dei tempi. L’inferno di lamiere, il carnaio di…

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Le sette spiagge

A Gaeta abbiamo sette spiagge, ma quando ci arrivi in treno non ne vedi nessuna, perché vedi solo un lato della penisola, quella famosa col castello, la vecchia fortezza, la chiappa verde di Monte Orlando sdraiata in mezzo al mare, e c’è sempre qualcuno che fa domande assurde: “ma è un’isola, si deve prendere il…

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Ostia è come Malibu

Ma che te pare estate questa? Svoltiamo per la via del Mare, dove la strada di città e inghiottita dal verde, e io mi sento già un po’ in salvo. Se avessero costruito Roma appena un poco più vicina al mare, penso, sarebbe stata perfetta. Sotto nuvoloni carichi di pioggia l’estate, in effetti, pare un miraggio,…

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Spiaggia libera tutti

Vorrei che ci fosse un libro della collana “Contromano” di Laterza per ogni angolo d’Italia, come una specie di allenamento malinconico dell’anima. Si tratta di una specie di manualetti dove gli scrittori concentrano il loro sguardo sui luoghi che gli appartengono, sui posti dove vivono o camminano o dove sono cresciuti, sulle piccole storie e manie…

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Trecento scalini e cento pali

Sul pedalò, dove il mare era una tavola blu, vedevamo da lontano gli ombrelloni oni oni, e in effetti anche qualcos’altro di strano. Appena svoltato il promontorio con la vecchia torre che a suo tempo aveva egregiamente fatto la guardia contro li turchi, mia zia cominciò lanciando un urletto, e tutti gli adulti sulla scalcagnata imbarcazione…

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