Ludik

un blog

La signorina a vapore

La signorina la troviamo che già sbuffa mentre ci aspetta. L’hanno fatta uscire apposta per noi, e per ricompensarla ci siamo portati dietro cinque garibaldini con camicia rossa e fucili d’ordinanza, e anche un Garibaldi con un po’ di pancia. Scenette  ad uso televisivo, anche se la signorina non è certo così anziana, e invece…

Continua

La stazione incompiuta

Anche all’ora di punta la stazione nuova è un ponte di vetro e acciaio che scavalca i treni e i quartieri e le ambizioni frustrate. Tutto sembra ancora incompiuto. Il nuovo mondo è arrivato ma era vuoto, e nessuno ha avuto la forza di riempirlo. Si salgono le scale mobili, alcune già guaste, nuovissime eppure già bloccate…

Continua

Quei binari tra Formia e Gaeta

Un piazzale, due rotaie annegate nel cemento, un fine corsa, due palme. Qui dove ora c’è un parcheggio un tempo c’era una stazione ferroviaria. La scritta a caratteri maiuscoli “Gaeta” è rimasta sul palazzina rosso scuro ora diventata un bar, giustappunto chiamato “Old Station”. Qui si fermavano i treni. Si fermavano e non andavano più avanti che…

Continua

Tra Scilla e Cariddi

Pomeriggio di luca gialla violenta, odore di stoppie bruciate e bouganville, pane fresco e immondizia. Una stazioncina vicino Catania, attesa con gli zaini, si va in Continente. Che posto splendido: puoi tuffarti direttamente in mare. E che posto vuoto, anche: biglietterie senza code, pensiline senza addii, binari unici e striminziti, treni senza passeggeri. Solo turisti stranieri,…

Continua