Ludik

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Barman e pescatori

I pescatori dall’aria di vichinghi all’alba sulla spiaggia nera e un barman ricolmo di stile al tramonto sulla strada alta. “Che abbiamo pescato stanotte? Un saraghetto, una spigoletta, una bella pezzogna?”. Non mi degnano di uno sguardo. Uno si lamenta a mezza voce, deluso, della luna piena. “E quello si potrebbe sapere cos’è?” chiedo con educata…

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Il sonno di Stromboli

“Sei arrivato a Stromboli?”, “Arrivare è semplice, il punto sarà addormentarsi questa notte”. “Il cellulare però prende?”. Un Ape scassato carica i bagagli e ingrana la prima. L’isola ci travolge con l’odore intenso di fiori imminenti e di pietra scaldate dal sole. Puzza di nafta dai motori ancora accesi, un risotto che evapora da una finestra,…

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Oriente siciliano

Subito alla mente il Mediterraneo, le tolde delle barchesse incrostate di salsedine, la macchia spazzata dal vento. Il vicino oriente che era già qui, il sangue della pescheria di Catania, i profumi gialli del Nord Africa. Il bagliore del sole di mezzogiorno, la mollezza dei crepuscoli sugli scogli. Le tonnare abbandonate sulle spiagge. Le meraviglie…

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Madre vulcano

Bevo un seltz al limone e osservo da lontano la sagoma del vulcano che incombe su Catania. Un pericolo l’Etna? Ma quando mai. E’ un dio benigno rispetto alla fornace d’asfalto, alla bestialità del traffico, al manicomio dei motorini, agli sguardi dei ragazzi e delle ragazze in cerca di rimorchio oppure di rissa, ai venditori dei…

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Tra Scilla e Cariddi

Pomeriggio di luca gialla violenta, odore di stoppie bruciate e bouganville, pane fresco e immondizia. Una stazioncina vicino Catania, attesa con gli zaini, si va in Continente. Che posto splendido: puoi tuffarti direttamente in mare. E che posto vuoto, anche: biglietterie senza code, pensiline senza addii, binari unici e striminziti, treni senza passeggeri. Solo turisti stranieri,…

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