Ludik

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La litoranea di Ulisse nell’Italia del boom

Le strade uniscono, collegano, portano migrazioni e portano sventure, ricalcano antichi tracciati, sperimentano nuove curve, si costruiscono, si distruggono, si ricostruiscono ancora, sulle strade si fugge e ci si schianta, sono linee che parlano di chi le ha disegnate, che fanno girare i motori e a volte le balle, che legano uomini e storie. Poche cose…

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L’isola dei cinesi

“Noi abbiamo tutto, signole” mi dice la gentile commessa all’entrata, e non fatico a crederle. Nei tempi grami che stiamo attraversando, abbacchiati da crisi e inflazioni di vario genere, gli esercizi commerciali dei cinesi dovrebbero rappresentare una voce a parte dell’economia globale. Essi infatti non conoscono la crisi ma non conoscono nemmeno il successo: navigano in…

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Ricchi o poveri o praghesi

Tazze sbeccate, pneumatici bucati, chiavi arrugginite, specchi rotti in cornici di legno muffo, una bacinella azzurra piena di crauti, spillette inutili, videocassette amatoriali registrate in casa con l’etichetta in ceco scritta a penna, un abito da sposa appeso alla portiera di una Skoda color verde oliva, giacche militari di chissà quale sconfitto esercito, un pupazzo decapitato…

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Cielo color salmone

Via Carmelo Bene, alla periferia nord di Roma, è un incrocio di curve che si attorcigliano attorno a non-luoghi. Centri commerciali in via di costruzione e palazzoni residenziali ancora deserti, circondati da nubi di polvere e cartelloni di vendesi che promettono le mirabilie di un nuovo quartiere nascente. Le frecce sono minuscole di fronte all’immensità di…

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Tra i cocci rotti della vetreria

I cocci sono rotti, da tempo immemorabile ormai, e nessuno ha più voglia di pagarli. Pezzi di ceramica, pezzi di vetro, pezzi di carta, pezzi di cemento, pezzi di occhi che si guardano indietro. Fischietto mentre mi infilo nella strettoia di un cancello rotto della vecchia vetreria. Una fabbrica abbandonata nel mezzo della città, tra la…

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Il mal di mare gaetano

Il mare ci costeggia e ci assedia da tutti i lati. Difatti alcuni che non se ne intendono di geografia ma che forse percepiscono la verità metafisica delle cose ancora credono di sapere che noi gaetani siamo abitanti di un’isola. E noialtri sempre lì a smentire e smussare, quasi per rivendicare la nostra incompiutezza, che Gaeta…

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