Ludik

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Le ferite di San Lorenzo

San Lorenzo è un quartiere che ho amato e vissuto e che stento a riconoscere nelle sua strade scure e deserte, negli allarmi inascoltati, e penso a com’è facile perdere l’anima in una Roma che lascia marcire ogni occasione, ogni promessa. Una città che rende ciechi e sordi, non solo coloro che la governano, sempre…

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Lo chiamano matrimonio

Era vero quello che si diceva. Bastava che ci fosse stata una legge e poi tutti avrebbero visto. Saremmo andati alle cerimonie delle nostre amiche e dei nostri amici, qualche volta loro sarebbero arrivati sottobraccio a bambine e bambine che sono i loro figli. Ci sarebbe stato un sindaco o un ufficiale di stato civile…

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Acquasanta

Il monaco infila il volto tra gli stipiti della porta socchiusa, la vecchia chiesa dorme nella calura di un pomeriggio d’agosto, tra rampicanti e macerie di case che furono. Un accenno di canto penetra nell’edificio chiuso a chiave, scava nel buio tra i banchi e l’altare senza luce, fino al crocifisso e al tabernacolo ricoperto…

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Iconoclastia Carrà

Prendere la metropolitana, affrontare una città afosa, sudata, attraversare le distese d’asfalto della Tuscolana, entrare dentro una Cinecittà deserta, avanzare verso lo studio uno circondato da gatti solitari, infine avanzare nel buio, nella penombra, come nella scatola nera di una mecca catodica, infine eccola la sfinge bionda ed è la prima cosa che noto: manichini neri…

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L’ora migliore

Su una spiaggia bellissima che però si chiama chissà perché Cala Fetente, forse a ricordare che nella terra di Puglia tutto ciò che ora ci appare meraviglioso nasconde sempre un qualcosa di ferino. Camminando al tramonto, nella stanchezza nullafacente di una domenica estiva che avanza con lo zaino e l’asciugamano in spalla dentro un tramonto…

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Taranto accecata

Arrivo a Taranto in un pomeriggio accecante, con un occhio ferito e bendato. Nell’altro occhio, quello aperto, l’immagine dei guardrail rugginosi e coperti di polvere rossa ai bordi dell’autostrada che passa in mezzo all’Ilva, all’ex Ilva, all’eterna Ilva. La polvere rossa che abbraccia e t’inghiottisce. I ponti ferroviari, le isole del traffico che da color…

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