Ludik

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E il Capitano filava (le elezioni viste da Gaeta)

“Ho fatto tardi perché ho visto Berlusconi e Prodi in televisione”. Ma chi se ne frega, assaggia questa tiella. Poveri brandelli di conversazioni gaetane alla metà di marzo. Provincia elettorale italiana, ma senza voglia. Rumore di piatti, pensionati intabarrati a parlottare davanti alle edicole, videomakers olandesi in cerca di folklori televisivi, sindaci che progettano porti sempre…

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Palo delle tue imprese

Siamo tutti acquattati nella cucina dalle pareti giallo ocra. Qualcuno ha fatto una soffiata e ora tocca nasconderci, osserva il coinquilino C. Ma nessuno di noi ha commesso nulla di cui nascondersi, rispondo io. Lo so, quello sarebbe il problema, ribatte lui. La padrona di casa ci guarda cercando complicità vaporose benché appassite. Comincia a raccontare…

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Pappamento

Un plumbeo pomeriggio di fine legislatura. Non indosso la cravatta anche perché ho dimenticato di portare la camicia. Rimurgino sul mio proposito di abolire le camicie: nessuno me le stira e così risparmio sul lavasecco. Un cicerone nel corridoio dei passi perduti mi prende in disparte e mi sussurra: “Pappamento”. Cosa?. “Come Tognazzi nei Mostri”. Il…

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Domeniche bestiali. I piccoli ultras di Gaeta

Ultrà è il sapore di una partita di calcio. L’illusione di una città che si sente rinascere grazie a un rigore infilato ai tempi supplementari di una partita di Coppa Italia. Oppure la rabbia di una sconfitta che in Italia è comunque immeritata, tanto nel calcio, dove c’è sempre un arbitro Moreno con cui prendersela, quanto…

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Sciuscio On A Dancefloor

Da quando abbiamo riconosciuto, grazie soprattutto a critici vagamente gramsciani e a brillanti tesi di laurea, che gli stornelli dello “sciuscio” gaetano non sono semplicemente uno spettacolo folkloristico, ma un’autobiografia del nostro paesone gaetano, non si sa più come guardarli gli sciusci, e neanche perché. Alle prese con gli auguri dialettali cantati a squarciagola, con gli…

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Chi sarà il prossimo?

Il destino ha voluto che con questo romanzo sottobraccio, oppure occhieggiante dalle tasche di un cappotto, il romanzo nel quale Berlusconi viene assassinato, il romanzo peraltro pubblicato da una delle case editrici di proprietà di Berlusconi, dovessi salire ogni giorno sull’ascensore foderato di specchi che porta dritti nella casa romana di Berlusconi (io mi fermavo tre…

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