Ludik

un blog

Fabbriche sconsacrate

E’ come quando si ispeziona un relitto riportato alla luce dalla sabbia dei secoli.  Lo faccio con attenzione, con timore. So di calcare orme antiche, di camminare su selciati che altri, anni fa, hanno calcato prima di me. Lo faccio in silenzio. Camminare dentro una fabbrica abbandonata, dismessa, in rovina. Con rispetto, come in un…

Continua

Avir, tempo scaduto

Una volta c’ero io che con un cappello in testa e una valigia in mano, facevo quello che tornava dall’America e chiedeva se erano cominciati questi famosi lavori. Un’altra volta ero in costume da spiaggia e chiedevo come mai invece delle ruspe ci fossero i parcheggiatori a pagamento. Un’altra volta ancora c’erano i mondiali, e io saltavo…

Continua

Tra i cocci rotti della vetreria

I cocci sono rotti, da tempo immemorabile ormai, e nessuno ha più voglia di pagarli. Pezzi di ceramica, pezzi di vetro, pezzi di carta, pezzi di cemento, pezzi di occhi che si guardano indietro. Fischietto mentre mi infilo nella strettoia di un cancello rotto della vecchia vetreria. Una fabbrica abbandonata nel mezzo della città, tra la…

Continua