Clima plumbeo ci accoglie a Riva del Garda. La cartiera sul fiume emette fumi nonostante il web in espansione. L’Adige titola a tutta pagina: “La Woodstock del web”. Ma preoccupano di più le notizie che svettano in prima, tipo “prende a bastonate il sindaco”. Alle sei di sera sparuti gruppi di tedeschi già cenano, alle otto prendono un’amaro, alle nove vanno a dormire oppure muoiono.
Welcome pack in borsa di stoffa leggera nera con logo Blogfest. Contenuto: n. 1 cd Windows Live; n.1 foglio con istruzioni per utilizzo rete wi-fi; n.1 t-shirt nera ufficiale Blogfest; n. 1 borsa di tela bianca “I love myspace” modello “I love NY”; n. 1 Vanity Fair di questa settimana con Josh Harnett in copertina; n. 1 busta con foglio misteriose istruzioni per caccia al tesoro virtuale di cui ancora nessuno ha notizia; n. 6 caramelle Haribo; n.1 liquirizia; n. 1 badge. Tra gli eventi annunciati va molto il BarCamp, inteso come conferenza collaborativa dove chiunque può appiccicare un post-it sul muro e poi salire in cattedra e fare il suo intervento sono ormai modalità diffusa di dibattito in ambiente internettiano.
Blogger Zoro, ormai leader di riferimento della fondazione “Daje” dopo sconfitta elettorale di centrosinistra, afferma di essere qui non in veste politica. Blogger Suzuki Maruti (o era Sasaki Fujika? non ricordo) afferma che questa amenità lacustre, pioggia inclusa, potrebbe ucciderlo. Blogger Leonardo afferma che con la scusa della Blogfest gli è toccato andare a trovare la suocera. Blogger Selvaggia Lucarelli saluta così blogger Akille: “Mano male, sei il primo che riconosco dopo cinque figure di merda”. Ad un certo punto si smette di chiedere o rispondere ai fatidici “ah ecco tu sei…” con occhiate reciproche.
Premiazione dei Macchianera Blog Awards. Conduttori: Gianluca Neri e Selvaggia Lucarelli. Blog Voglioscendere di Corrias – Gomez- Travaglio fa incetta di premi. Filippo Facci nelle prime file si lascia andare a plateali manifestazioni di sconforto, poi si consola con premio per “miglior cattivo della blogosfera” pur non avendo proprio blog. Dedica a grande uomo Silvio Berlusconi con richiesta di applauso. Blogger Zoro premiato per miglior post: il video “Randagi” sul comizio finale di Veltroni alla vigilia di elezioni aprile 2008. Premio giusto e meritato per formidabile video che fu addirittura ripreso e trasmesso, in quasi integrali 10 minuti di durata, da programma di Mentana su Canale 5. Ringraziamento telefonico di Zoro da matrimonio di suo amico in Basilicata, seduto in tavolata intitolata a Karl Marx. Premio miglior blog andato a puttane: Selvaggia Lucarelli. Premio miglior fotoblog: Lapupachasonno, la quale dichiara “non è aggiornato da quattro mesi e non è nemmeno un fotoblog, comunque grazie lo stesso”. Premio miglior blog erotico: Unoalgiorno, la titolare assente dalla premiazione. Sentita a tale proposito battuta da blogger sconosciuto in fila davanti: “Stavolta non è venuta”. Premio blogger dell’anno 2008: Leonardo Tondelli. Dichiarazione sul palco: “Tutti ripetono che i blogger non si vendono, io veramente dico provate a fissare un prezzo, sono qui che aspetto, vengo via anche con poco”. Premio miglior blog 2008: Beppe Grillo. Si fa avanti a ritirarlo un grillino di meetup ligure che lancia sua candidatura a sindaco per prossime elezioni.
La domenica, ultimo giorno, al risveglio la radio annuncia che David Foster Wallace è stato trovato impiccato nella sua casa nel sud della California. Chissà come avrebbe descritto un temporalesco weekend tra bloggers. Una signora si affaccia nel cortile della Rocca dove maestranze smontano il palco e chiede: “Scusate, è qui che registrano Veline?”.
